Quadri Vivi.
La rappresentazione umana di un quadro è una tradizione antica - una forma di divertimento nata nel '500. Oggi il suo utilizzo, in modo non troppo evidente, è diffuso nel cinema e nel teatro - personaggi, oggetti o paesaggi allestiti, illuminati, inquadrati in modo che richiamino stili delle belle arti - mentre qualcuno usa il quadro in modo preciso e deliberato: P. P. Pasolini, J. L. Godard, Bob Fosse, Peter Greenaway e Sally Potter.
More Information 
Sono l’unico artista in Europa che propone i Quadri Vivi. Non solo una performance di arte ma di arte vivente. L’illusione ottica di vedere il ritratto a due dimensioni che diventa un personaggio tridimensionale – uno ‘spettacolo’ raro e un’istantanea divertente. Tutte le mie performance di questo genere sono delle rappresentazioni di persone vive (cioè – non in forma di ‘statue’), o, se preferite, di ritratti vivi. Lenti ed intensi ma vivi comunque. Solo la Gioconda è fuori da questa regola nel senso che ‘lei’ è un numero comico.
Faccio da solo la ricerca artistica e dei materiali e adatto le contorsioni (come nel caso del corpo e della mano dell’Arlecchino di Picasso) e le astrazioni in forma umana e/o le illusioni dei dipinti. Tutti i fondali, i vestiti, i trucchi e gli oggetti sono realizzati da me.
[È solo in televisione che mi chiedono di fare quello che chiamo la ‘gag Scooby Doo’, cioè prendere vita di colpo]
|