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Qui subito, due righe per l’utilizzo nei programmi di sala,
cataloghi e pubblicità:
Chris Channing è un animale da teatro. E’ un performer/mimo, attore/cantante e regista/coreografo che ha lavorato in Inghilterra, suo paese natale, nel balletto e nel teatro classico e moderno, e a Parigi nelle riviste teatrali e varietà e adesso vive e lavora in Italia. Si è esibito con diverse performance a vari festival d'arte e di teatro, convention, gallerie e cene di gala. È stato ospite alle trasmissioni televisive di Pippo Baudo, Renato Zero, Fabio Fazio, un’intera stagione con Fabrizio Frizzi e per 3 mesi presso Markette con Piero Chiambretti.
Chris Channing
Chris Channing e’ un animale da teatro. E’ un performer/mimo, attore/cantante e regista/coreografo. Viene dall’Inghilterra ma vive adesso in Italia. Ha lavorato per più di 25 anni nel mondo dello spettacolo… nel ‘Entertainment Industry’.
Come performer e “metteur en scene” buona parte del suo lavoro e’ in veste di ‘performance artist’; il resto e’ teatro, musica e ricerca. Di stile e di gusto è eclettico e molto idiosincratico, spostandosi facilmente tra una teatralità stilizzata, kitsch, e una anti-estetica denudata.
E’ l’unico performer in Europa specializzato in Tableaux Vivants o “Quadri Vivi”: la rievocazione umana di ritratti famosi in stile di performance e spettacolo teatrale. Ogni ritratto, ricercato e creato da Channing stesso, mescola gli elementi di soggetto, autore, stile e genere artistico per trovare il giusto equilibrio combinato con la vita interiore.
Tra i suoi committenti, privati o aziendali, ci sono l’ONU, Rolex, BMW, Samsonite, Hilton Hotels, Selfridges of Oxford Street; ma anche fiere della ceramica, alimentazione, moda e di belle arti.
Crea appositamente performance per eventi speciali e inaugurazioni di mostre per gallerie e musei.
E' stato ospite-performer per Franco Zeffirelli dietro le quinte all’Arena di Verona ed è stato uno dei maestri di cerimonia per il 70esimo compleanno di Luciano Pavarotti.
A Parigi, dove ha vissuto prima di venire in Italia, ha concepito e ‘messo in scena’ molti numeri per sé e per altri artisti nei cabaret/varietà più importanti come Madame Artur, Piano Dans La Cuisine e La Scaramouche. Ha collaborato come assistente regista con Philippe Planquois (direttore artistico dello spettacolo al Chez Madame Artur) nella messa in scena delle performance di Planquois stesso.
Regia, design e coreografia dei suoi propri spettacoli teatrali:
Sembra Una Vita (2004). Teatro danza contemporanea
‘Italy Here, Italy There, Italy Explained’ (clown duo/varietà) (2006) con Francesco Biffano artista di Slava’s Snow Show.
Dolce Stoltezza (2006). Mimo e ballo eccentrico, basato sul varietà e l'illusionismo d’epoca.
Monna Lisa in Delirium Totus (2008). Teatro di figura e di mimo comico. Il fenomeno moderno che è La Gioconda, La Creazione, La Celebrità, La Discesa e La Rinascita di un Mostro dell’Arte. Teatro comico di figura in 7 capitoli compreso ‘Casa Dolce Casa’, ‘La Stella’, ‘L’Incubo’ e ‘Il Can-Can della Morte’ con rifermenti artistici tra cui Frankenstein, del Toro, Kubrick, Michelangelo, Munch, Warhol e Disney.
Altre regie, design e coreografie:
Fantasmi dell'anima (da Il Canto di Natale – Charles Dickens) (2005). Chiesa di San Francesco (Sconsacrata) di San Giovanni in Persiceto (BO). Prosa e teatro di figura per pubblico itinerante. Replicato tutte le sera tra il 24 dicembre e Capod’anno a mezzanotte.
MiRicordandoMi (2008). Spettacolo teatrale di ballo acrobatico per l’artista padovana Patrizia Marcato. Basata sulla vita e sul lavoro dell’ex stella di varietà Victoria MaBel (1904-1976). Lo spettacolo rappresenta una serata nella casa della vecchia signora e comprende anche una ripresa di un numero di virtuosismo della diva MaBel.
Cuori in Cura (2000). Prosa. Adattamento teatrale della scena del balcone con Giulietta e Romeo da W. Shakespeare. Con poesie di Dante, C. Angiolieri e altri volgaristi italiani del '300.
Babar. Il Piccolo Elefante di Poulenc. (1998) Arena del Sole (BO). Per Orchestra e narratore, con Alessandro Bergonzoni
Le Protagoniste Orizzontali. (2008) Il Sonno, La Morte e La Pazzia nell'Opera Lirica, nella Poesia, nella Musica e nella Canzone Popolare. Recital per voce, fisarmonica e pianoforte, con Denise Leigh e Stefano Andrusyshyn. Creato per ‘Liverpool, Città della Cultura 2008’.
La sua formazione:
Ha studiato ‘phyiscal theatre’ e improvvisazione all'Ecole de Teatre Jacques Lecoq a Parigi prima della morte di Lecoq stesso e con Philippe Gaulier alla sua scuola a Londra (Melodramma, Clown, Buffone e varie altre discipline). Sempre a Parigi ha partecipato ad un seminario di due mese con Ariane Mnouchkine al Theatre du Soleil selezionato dopo una serie di provini tra 2000 aspiranti.
Prima di ciò si era formato alla 'Royal Ballet School' di Londra dove si è specializzato in vari stili di danza, storia della danza e anatomia. Ha il diploma in psicoterapia moderna rilasciato dal Blackpool and Fylde College.
Il suo debutto professionale è stato come ballerino classico al Teatro Massimo Bellini, Catania con il Northern Ballet Theatre, compagnia della quale era diventato solista. Ha lavorato per vari anni nel teatro classico e musicale in Inghilterra. Come attore (La Dodicesima Notte, Moby Dick, James e la Pesca Gigante, Rocky Horror Show ecc) e come scenografo/stilista (Macbeth, Tempi Duri di Dickens, Non si Tratta di Eroi: Le vite dei poeti della prima guerra mondiale.)
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Con il mio viso truccato e la maschera che ho,
Sono enfatico e discreto,
Canti e versi vi dirò,
Mimi e scene danzate vi farò,
Con tenerezza e con furore,
Fino a che sembri verità perchè io ci crederò
Non è per vanità
Ma per esprimere ciò che in me ho,
Ad esser sincero sono artista nel bene e nel male
E io ne son fiero...
(Channing – chiedendo scusa a Charles Aznavour)
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